Energia solare per il rifugio del Monte Rosa (Svizzera)

Tipo di progetto: Solare , Efficienza energetica

Sede del progetto: Vallese, Svizzera

Stato del progetto: Terminato, nessun certificato disponibile

Riduzione CO₂ annuale: 23 t

Il progetto myclimate per la protezione del clima presso il nuovo rifugio del Monte Rosa si basa su energia solare ed efficienza energetica. In tal modo si può parzialmente rinunciare alla fornitura di energia fossile convenzionale. La «guida audio sul clima per il rifugio del Monte Rosa», realizzata da myclimate nel quadro del progetto di protezione del clima, illustra a escursionisti e scalatori l’influenza del cambiamento climatico nelle Alpi Svizzere.

Presso il nuovo rifugio del Monte Rosa nelle Alpi Vallesi, tutto è straordinario: la storia della sua realizzazione, il suo aspetto esteriore, l’innovativa architettura e l’efficiente gestione energetica. Chi sale fino al rifugio può apprezzare panorami straordinari, un’impressionante architettura e un moderno sistema di fornitura energetica.

Il vecchio rifugio del Monte Rosa, ora demolito, funzionava a diesel e carbone. Il nuovo rifugio del Monte Rosa è stato realizzato con l’ausilio dei più moderni metodi di tecnologia edilizia e architettonica, in modo da consentire la maggiore autonomia energetica possibile. Un impressionante impianto di 122 m² di celle fotovoltaiche sul lato meridionale del rifugio offre, insieme a una centrale termoelettrica a blocco, la corrente necessaria per il trattamento delle acque reflue, il sistema di ventilazione, l’impianto di l’illuminazione e gli elettrodomestici. Sulle rocce dinanzi al rifugio sono installati 60,5 m² di collettori solari termici che, insieme alla centrale termoelettrica a blocco, soddisfano le esigenze di calore per il riscaldamento e la fornitura di acqua calda. Nel nuovo rifugio del Monte Rosa l’acqua viene utilizzata più volte. Per l’igiene personale e per la cucina si utilizza l’acqua di fusione, che durante l’estate viene raccolta all’interno di una grotta. In parte poi viene utilizzata una seconda volta, come acqua grigia, per lo sciacquone del water e la lavatrice. Un impianto microbiologico di chiarificazione delle acque reflue purifica a fondo le acque di scarico e le reimmette nell’ambiente quasi in qualità di acqua potabile. Nel nuovo rifugio del Monte Rosa, un sistema di aerazione e di ventilazione assicura che il calore resti nell’edificio, che l’aria sia sempre pulita e che si possa utilizzare anche quella di scarico. Il calore ivi contenuto viene riutilizzato.

Il nuovo rifugio del Monte Rosa è un progetto di ricerca e sviluppo innovativo realizzato dall’ETH di Zurigo in collaborazione con il CAS e diversi altri partner.

Scoprite, con le audiostorie della «Guida audio sul clima per il rifugio del Monte Rosa», qual è il nesso tra il nuovo rifugio del Monte Rosa e il Capricorno e cosa c’entra con il rifugio la farfalla denominata «Pfiffoltru».

Non è possibile vendere altre riduzioni di emissioni da questo progetto.

 

Questo progetto contribuisce a due OSS:

Le celle fotovoltaiche da 122 m2 consentono di raggiungere la maggiore autonomia energetica possibile.

Le riduzioni di CO2 sinora ottenute corrispondono a 314 tonnellate di CO2.

Situazione senza progetto

Approvvigionamento energetico basato su diesel e petrolio

Standard di progetto

Numero progetto

7113

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