Cosa sono le CO₂ equivalenti?

Le CO₂ equivalenti (CO₂e) sono un’unità di misura necessaria per esprimere in modo uniforme l’impatto sul clima dei diversi gas serra.

Oltre al principale gas serra prodotto dall’uomo, il biossido di carbonio (CO₂), esistono altri gas serra, tra cui il metano e il protossido di azoto. I diversi gas non contribuiscono in egual misura all’effetto serra e rimangono nell’atmosfera per periodi diversi.

Per poter confrontare l’effetto dei diversi gas serra, il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) ha definito il cosiddetto «potenziale di riscaldamento globale» (Global Warming Potential). Questo indice esprime l’effetto del riscaldamento di una determinata quantità di un gas serra in un periodo definito (per lo più 100 anni) rispetto a quello del CO₂. Il metano per esempio ha un impatto climatico 28 volte superiore rispetto al CO₂, ma rimane nell’atmosfera meno a lungo. L’effetto sul clima del protossido di azoto supera quello del CO₂ di quasi 300 volte. Entrambi questi gas serra hanno la loro fonte antropica nell’agricoltura, a causa dell’utilizzo dei fertilizzanti azotati e dell’allevamento. Le emissioni di gas serra possono pertanto essere convertite in CO₂ equivalenti e quindi raggruppate. I CO₂ equivalenti vengono definiti con l’abbreviazione «CO₂e».

Fonti: IPCC 2007/2013

Con i calcolatori di CO₂ di myclimate potete calcolare e compensare le emissioni di CO₂.

 

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