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Quali sono le conseguenze del cambiamento climatico e del riscaldamento globale?

Scientificamente non è possibile attribuire singoli eventi climatici all’attuale cambiamento climatico, tuttavia è possibile dimostrare statisticamente che il riscaldamento globale aumenta la probabilità che si verifichino eventi meteorologici estremi. Il Sesto Rapporto del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) del 2021 afferma che «si sono verificati cambiamenti diffusi e rapidi nell’atmosfera, nell’oceano, nella criosfera e nella biosfera».

Scientificamente non è possibile attribuire singoli eventi climatici all’attuale cambiamento climatico, tuttavia è possibile dimostrare statisticamente che il riscaldamento globale aumenta la probabilità che si verifichino eventi meteorologici estremi. Il Sesto Rapporto del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) del 2021 afferma che «si sono verificati cambiamenti diffusi e rapidi nell’atmosfera, nell’oceano, nella criosfera e nella biosfera».

 

Tra le conseguenze dirette del cambiamento climatico causato dall’uomo vi sono: 

  • aumento delle temperature massime 
  • aumento delle temperature minime 
  • aumento del livello del mare 
  • aumento delle temperature dei mari 
  • aumento delle precipitazioni intense (pioggia intensa e grandine) 
  • aumento della percentuale di cicloni tropicali violenti 
  • aumento dell’aridità e della siccità 
  • declino del ghiaccio marino artico e della copertura nevosa 
  • diminuzione e ritiro dei ghiacciai 
  • scioglimento del permafrost 

 

Tra le conseguenze indirette del cambiamento climatico che interessano in primis noi uomini ma anche l’ambiente vi sono: 

  • aumento delle carestie alimentari e idriche, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo 
  • minaccia ai mezzi di sussistenza a causa delle inondazioni e degli incendi boschivi 
  • rischi per la salute dovuti all’aumento della frequenza e dell’intensità delle ondate di caldo 
  • conseguenze economiche della rimozione dei danni climatici conseguenti 
  • maggiore diffusione di parassiti e agenti patogeni 
  • perdita della biodiversità dovuta a una minore adattabilità e velocità di adattamento di flora e fauna 
  • acidificazione degli oceani dovuta alle maggiori concentrazioni di HCO3 nell’acqua come conseguenza delle aumentate concentrazioni di CO2
  • necessità di adeguamento in tutti i settori (p.es. agricoltura, silvicoltura, energia, infrastruttura, turismo ecc.) 

 

Molti cambiamenti dovuti alle emissioni di gas serra passate e future sono irreversibili per secoli o millenni, in particolar modo i cambiamenti nell’oceano, nelle calotte glaciali, e nel livello del mare. 

 

 

Punti critici nel sistema climatico

Dato che il clima globale è un sistema fortemente interconnesso, influenzato da diversi fattori, le conseguenze solitamente generano effetti di retroazione positivi o negativi. Per «retroazione» si intendono andamenti che, in presenza di determinate condizioni, agiscono rinforzandosi. Questi cosiddetti punti critici sono il superamento di soglie oltre le quali non è più possibile evitare determinate conseguenze, anche qualora in futuro le temperature dovessero abbassarsi di nuovo. 

Un frequente esempio è il ciclo di retroazione ghiaccio-albedo. Ampie superfici di ghiaccio esercitano un’azione rinfrescante sul clima globale, poiché queste riflettono un’elevata quantità di radiazione solare. Come conseguenza dell’aumento globale della temperatura media, queste superfici ghiacciate iniziano tuttavia a sciogliersi, la superficie di ghiaccio si rimpicciolisce e la radiazione solare riflessa diminuisce. Contemporaneamente aumentano le superfici occupate da terre emerse e oceani, che possiedono un albedo inferiore, che pertanto riflettono meno radiazioni e quindi rinforzano la causa dello scioglimento dei ghiacciai. 

Gli scienziati sono in grado di calcolare i cosiddetti punti critici di singoli sistemi parziali del clima globale. Quanto maggiore è l’aumento della temperatura globale, tanto maggiormente viene compromesso il sistema climatico, al punto che da un determinato punto, nonostante gli sforzi intrapresi, non è più possibile tornare indietro. Dove si trovino esattamente questi punti critici tuttavia non è facile da prevedere. Ci si aspettano i punti critici relativamente allo scioglimento delle calotte polari o alla stabilità di importanti correnti marine. Altri possibili punti critici sono la scomparsa della foresta amazzonica, lo scioglimento del permafrost con il rilascio di metano e anidride carbonica, o l’acidificazione degli oceani e la diminuzione della capacità di assorbimento dell’anidride carbonica. 

Secondo il Rapporto IPCC del 2021, cambiamenti profondi e a lungo termine come lo scioglimento delle calotte glaciali, l’aumento delle temperature e del livello dei mari o l’acidificazione degli oceani sono già in corso in modo irreversibile. 

 

Fonti:

IPCC 2021

IPCC 2021 tedesco

 

Altre informazioni interessanti sul cambiamento climatico e sulla protezione del clima in Svizzera sono disponibili nel nostro opuscolo sul clima

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